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Dove mangiare ad Alba durante la Fiera del Tartufo

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12051 Alba Piedmont
Cena, Eventi, Pranzo
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Foto

Piazza Duomo, Enrico Crippa e i fiori
Piazza Duomo, Albese
La Piola, Vitello Tonnato
Piazza Duomo, affresco nella sala centrale di Francesco Clemente
Andrea Larossa, Plin in aria di Alba
Andrea Larossa, Aperitivo
La Piola, Antipasto piemontese
Enoclub, Cantina
Osteria dell'Arco
La Piola, Vitello Tonnato e Barbaresco
Piazza Duomo, Enrico Crippa e i fiori
Piazza Duomo, Albese
La Piola, Vitello Tonnato
Piazza Duomo, affresco nella sala centrale di Francesco Clemente
Andrea Larossa, Plin in aria di Alba
Andrea Larossa, Aperitivo
La Piola, Antipasto piemontese
Enoclub, Cantina
Osteria dell'Arco
La Piola, Vitello Tonnato e Barbaresco

Dettagli

Ogni anno, dal 1929, nei mesi di ottobre e novembre, la città di Alba si popola di bancarelle di “Trifulau“, i famosi cacciatori di tartufi, che mostrano e vendono il loro prezioso bottino a turisti, locali e curiosi. La Fiera del Tartufo Bianco attrae migliaia di persone, che colgono l’occasione per gustare i prodotti più tipici dell’enogastronomia locale. Come afferma Enrico Crippa, chef tristellato di Piazza Duomo, “è impossibile mangiare male nei ristoranti della zona”, ma è anche vero che tra i tanti luoghi di ristoro ci sono alcune chicche da non perdere. Se volete rimanere in centro, ecco gli indirizzi irrinunciabili.

PIAZZA DUOMO

Tre stelle Michelin e al diciassettesimo posto tra i migliori 50 ristoranti al mondo, Piazza Duomo è uno dei templi enogastronomici più amati d’Italia e non solo. E’ il regno dello Chef Enrico Crippa, che ha la capacità di reinventare i piatti della tradizione e portarli al massimo livello di qualità e perfezione. Come avevo già scritto nella recensione dedicata a lui, se Crippa fosse un colore sarebbe il verde, sfumatura che ricorre nella maggior parte dei suoi piatti, alternata alle altre tinte vivaci della natura. Non è vegetariano, ma ama lavorare con i fiori e le erbe e coltiva personalmente un orto vicino ad Alba. Crede che sia la natura stessa a dettare i ritmi della sua cucina e dei suoi menù. Scegliete una delle proposte di degustazione che esprimo al meglio la filosofia del ristorante (non perdete la famosa “Insalata 21…31…41…”, il “Tonnato non tonnato” e ovviamente l”Albese”, il pregiato carpaccio di carne cruda della zona) o se volete vivere un’esperienza davvero indimenticabile scegliete il menù tartufo disponibile in stagione. Il conto sarà salato, ma ne varrà indubbiamente la pena!

Piazza Duomo, Enrico Crippa e i fiori
Piazza Duomo, Scampo e fiori

LA PIOLA

Nello stesso edificio di Piazza Duomo, ma al piano terra, c’è il “fratellino minore” del ristorante, La Piola. Nel dialetto piemonte la piola indicava l’osteria del paese, ma in questo caso il nome è stato scelto per evidenziare l’atmosfera familiare e rilassata del locale, dove si possono assaggiare i piatti tipici preparati secondo l’antica ricetta con materie prime di alta qualità. Il menù viene scritto ogni giorno sulla lavagna e cambia secondo la disponibilità del mercato e la stagionalità. Il vitello tonnato, la carne cruda e l’insalata russa sono i classici che non deludono mai. Seduti al tavolo, soffermatevi sui piatti, vere e proprie opere d’arte realizzate appositamente per La Piola da nove famosi artisti. Se amate i formaggi, lasciatevi tentare dai prodotti tipici del carrello da abbinare a miele e confetture. Infine, La Piola è il posto perfetto per provare i grandi vini della zona, disponibili anche al calice se preferite degustarne più di uno.

La Piola, Vitello Tonnato e Barbaresco
La Piola, Vitello Tonnato e Barbaresco

ANDREA LAROSSA 

I dintorni di Alba sono ricchi di ristoranti stellati e gourmet ma in centro, a parte Piazza Duomo, Larossa può essere considerato l’unico esempio di questa categoria. Andrea Larossa è un giovane chef con una solida formazione nelle cucine di Carlo Cracco a Milano, che ha coraggiosamente deciso di iniziare la sua avventura indipendente qui ad Alba, insieme alla compagna Patrizia. La sua cucina è in continua evoluzione e miglioramento, cambia ogni tre mesi e si basa su interessanti contaminazioni di piatti da diverse regioni d’Italia, diverse consistenze e diversi sapori, mantenendo sempre un legame con la tradizione langarola. Dagli amuses-bouche al dolce gli ospiti sono coccolati e sorpresi con con presentazioni e portate inattese. Rimanete sulla tradizione se desiderate assaggiare i piatti tipici rivisitati e non perdetevi gli Agnolotti al Plin. Disponibili tutto l’anno, in questa stagione sono serviti su un cuscino contenente l'”Aria di Alba“, ovvero i profumi che si odorano camminando per le strade della città, dal tartufo, alle nocciole, ai funghi. Buon divertimento!

Andrea Larossa, Plin in aria di Alba
Andrea Larossa, Plin in aria di Alba

ENOCLUB, CAFFE’ UMBERTO

Il nome stessa evidenzia chiaramente l’anima di questo ristorante: il vino è il protagonista della scena. La cantina conta più di 600 etichette, con l’accento posto sui grandi cru del Barolo e del Barbaresco, che si abbinano perfettamente alla cucina di Marco Serra, chef con lunghe esperienze nell’alta ristorazione locale. Se preferite un pranzo veloce, accomodatevi al piano terra, più informale, ma se avete tempo scendete a mangiare in cantina, dove i mattoni a vista, le casse di legno e la luce soffusa rendo l’atmosfera calda ed elegante. La pasta fresca viene preparata ogni giorno, la carne è accuratamente scelta tra i produttori locali e le verdure cambiano con la stagionalità. I tajarin con burro e tartufo bianco sono un must durante la stagione.

Enoclub, Cantina
Enoclub, Cantina

OSTERIA DELL’ARCO

Uno dei posti migliori per mangiare il tartufo bianco, perché offre piatti semplici in cui il profumo e il sapore del tuber magnatum non viene coperto né alterato. Situata in un cortile interno, l’Osteria dell’Arco è un ristorante tranquillo e lontano dalla folla, nonostante si trovi nella piazza principale. Il locale può essere definito classico sia nell’atmosfera sia nella cucina. I piatti migliori per assaporare il tartufo bianco sono la carne cruda albese, i tabarin fatti in casa e l’uovo in cocotte. Ovviamente accompagnati da una bottiglia di Nebbiolo o di Barbaresco!

Osteria dell'Arco
Osteria dell’Arco

12051 Alba Piedmont
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